L’arzilla vecchietta e la tacopina


Qualche domenica fa l’autobus 21 era pieno di uomini. Ma non immigrati, vecchietti e adolescenti brufolosi. Quelli ci sono sempre. C’erano gli uomini che in autobus non li vedi mai. Padri di famiglia in bermuda e polo a parlare di rigore, ma niente a che vedere con quello morale, un gruppo di ventenni alti, sbarbati e profumati a parlare di campi ed erbette, ma niente a che vedere con i pascoli, due quarantenni brizzolati con scarpe da ginnastica molto chic su jeans leggermente sbiaditi. Poi c’erano i soliti calvi integrali, quelli con la chierica, quelli con gli occhiali neri, quelli con la pancetta e quelli con il marsupio sotto il pancione, che per aprirlo devono farlo girare sui fianchi se no non lo vedono.
“ Ma dove vanno tutti quescti maschi?” chiese l’arzilla vecchietta di San Donato. “Non scembra neanche più il 21…”
“Vanno allo stadio” le sussurrò in un orecchio una donna di mezza età. “Mio figlio dice che da quando c’é Tacopina la scquadra é tutta un’altra cosa. C’ha più vigore”
“Ah veh, devo chiedere al mio medico di farmi la ricetta…magari la tacopina funziona anche su mio marito che con quescto caldo lo vedo un po’ ismito…”
Proseguirono verso lo stadio parlando di tacopine, vitamine e proteine, mentre i tifosi del Bologna guardavano fuori. Se avessero vinto andavano in serie A e quel giorno non osavano neanche immaginarlo.
Per gli strani meccanismi del calcio che noi profani non vogliamo neanche capire, pare che in serie A il Bologna ci sia andato ieri sera e stamattina, sull’autobus 21, si commenta il successo: “Ha viscto?” dice l’arzilla vecchietta di San Donato alla sua amica, “sui giocatori del Bologna la tacopina ha poi funzionato. Quello che mi preoccupa é mio marito. Ce ne vorrebbe una dose da cavallo…” Intanto, da un passeggino rosso e blu si levano le urla di un neonato mentre dalla porta anteriore salgono i soliti controllori che ormai non devono neanche più dire “signori, biglietti”.  Glieli si mostra sulla fiducia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...