Igiene sull’autobus 21

20140415-080150.jpg

Sull’autobus 21 ci sono tre tossici sui quaranta, di quelli storici, che ormai lo sai che sono tossici e il comune, quando fa l’inventario dell’arredo urbano, li mette nella lista delle cose da sistemare insieme ai fittoni e ai pali della luce. Stanno sempre tra via dell’Indipendenza e Piazza Verdi e ancora chiedono a tutti ‘ce l’hai cento lire?’ , non si sono accorti che adesso c’è l’euro, o una sigaretta. Stamattina non sono neanche messi tanto male a parte la puzza di caprone selvatico che gli aleggia tutt’intorno. Insopportabile. Durante il viaggio uno di loro racconta ad alta voce di un cugino che ruba tutto quello che gli capita a tiro. L’altro giorno a casa di suo padre, mentre questo era in cucina, gli ha preso le chiavi della macchina e se ne è andato. Se fosse capitato a lui lo avrebbe sfrombolato giù dalla finestra. A casa di sua madre invece ha rubato il cellulare ma ‘Mia madre ha preso un cric e gliel’ha dato in testa’. ‘Soccia la mamma’, commenta uno degli altri due. ‘Oh la mia è una famiglia tradizionale. Certe cose con noi non passano’. L’arzilla vecchietta di San Donato si gira verso la sua amica e commenta ‘Peccato l’igiene. Poteva escere una famiglia felice’. Intanto un bambino di origine filippina mostra alla sua mamma il disegno della colomba col rametto di ulivo in bocca che ha fatto a scuola, dopo che la maestra gli ha parlato della domenica delle palme.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...