L’arzilla vecchietta e la meridiana di Cassini nel solstizio d’estate

20140624-062951-23391838.jpg
Sull’autobus 21 una vecchietta con una nuvola di capelli azzurrini in testa e la pelle bianca come il sale racconta di essere andata in San Petronio per assistere al miracolo del sole. “Cosc’è il miracolo del sciole?” chiede l’arzilla vecchietta di San Donato perplessa e anche un po’ preoccupata. “Il sciole, ogni 21 di ziugno, entra in chiesa e illumina il scegno del cancro discegnato sciul pavimento. Una cosa unica veh, che vengon turiscti da tutto il mondo per vederlo. Però quesct’anno, il miracolo non z’è sctato” “Mo che miracolo, quella lì è la meridiana di Cascini che mio padre c’andava matto e ci portava a vederla tutti gli anni quand’eravamo dei cinni. Quell’affare là, ch’é un bel complicato da capire come funsiona veh, l’ha inventata uno siensiato dell’Università. E sce non è sucescio niente è perché il sciole era loffio”.
In effetti un’opera che ha del miracoloso per i tempi in cui è stata fatta a volte può essere scambiata per miracolo, ma qui non siamo mica a Stonehenge.

Annunci

One thought on “L’arzilla vecchietta e la meridiana di Cassini nel solstizio d’estate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...