L’arzilla vecchietta e l’orrore della prima pagina

20140617-102427-37467269.jpg

C’è un’aria pesante, oggi, sull’autobus 21. Sabato notte c’è stato il nubifragio, domenica la temperatura si è abbassata portandosi via il chiacchiericcio dell’estate, lunedì un uomo ha confessato di aver sgozzato i suoi figli e sua moglie perchè amava un’altra donna, dicono di aver scoperto l’assassino di Yara, morta a 14 anni di morte violenta, mentre altre due donne, in maniera meno spettacolare, hanno lasciato la loro vita nelle mani di un assassino. È martedì e la prima pagina del giornale è una carneficina. L’arzilla vecchietta di San Donato a leggere si sente un peso sullo stomaco, intorno a sé oggi vede solo facce tristi, nervose, ansiose, incazzate, depresse, dubbiose, spente. Perché nessuno alza gli occhi al cielo? In questo momento tra le case rosse di Bologna un raggio di sole ha bucato le nuvole e le illumina il viso. Lei chiude gli occhi e fa un respiro profondo, come se per un momento fosse rimasta senza fiato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...