Buon Anno 


Stamattina sull’autobus 21 una donna si lamentava con un’altra passeggera che stava rispondendo a un messaggio di auguri sul suo telefonino,  che tutti questi auguri la stavano facendo diventare matta: auguri di qua, auguri di là, e Buon Natale e Buon Anno e wathapp, e facebook, e le mail e gli sms e le telefonate e la fava e la rava. Lei che é  una donna social sin dall’inizio, diceva che non ne poteva più di tutti quegli auguri virtuali quando poi, passa tutto il giorno da sola in casa davanti al computer ad aspettare la domenica che si affacci suo figlio con la nuova fidanzata  per mangiare una cosa decente e chiedere soldi. Nel condominio poi, non la saluta più nessuno, che tanto son tutti stranieri, comunisti e drogati. Insomma la donna, avanti con l’età, sembra appartenere a quel genere sempre piu numeroso di cittadini rancorosi molto attivi sui social ma poco socievoli e stamattina, 2 gennaio 2017, sta inondando l’autobus di tutto il suo odio, anche se nessuno intorno le risponde.  Solo Nirvana, salita alla fermata di via Mondo e un po’ defilata per via del brutto raffreddore che non la lascia in pace da mesi, dopo l’ennesimo “auguri di qua, auguri di là, ma cosa me ne faccio di tutti questi auguri?” risponde con una forte voce nasale:”Non stia lì a darsi pena, che fatti a lei son come fatti a un muro di gomma. Rimbalsano.” Buon 2017 dall’autobus 21 

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