Le arzille vecchiette dell’autobus 21, Il Resto del Carlino, Ferrara

Resto del Carlino Ferrara_Ghedini 7-10-15

‘LE ARZILLE vecchiette dell’autobus 21’ (Minerva Edizioni), di Cira Santoro, direttrice del Teatro di Casalecchio di Reno fa tappa a Ferrara, dove domani alle 17, al Centro Documentazione Donna, sarà presentato da Barbara Pizzo e Federica Iacobelli.

Protagoniste, neanche a dirlo, sono le signore over che Santoro incontra ogni mattina sull’autobus per raggiungere da casa il posto di lavoro. Signore ignare, ovviamente, di essere state osservate dall’autrice, cui l’idea di scrivere è giunta per caso, quando nel 2013, per evitare il traffico mattutino, ha abbandonato la macchina e optato per il mezzo pubblico. E lì, di giorno in giorno, ha cominciato ad ‘ascoltare’ e osservare queste nonne e mogli tutt’altro che noiose. E a trascrivere aneddoti. Il risultato è una rappresentazione della terza età dinamica, lontana dagli stereotipi che vorrebbero gli anziani solo a lamentarsi tra acciacchi e disgrazie varie, tra rassegnazione e rimbambimenti davanti alla tv.

Macché, le protagoniste sono piene di energie e seppure consapevoli che la morte non è cosa poi così lontana, cercano stimoli vivendo appieno.

«Vogliono divertirsi, sanno usare il cellulare, parlano e dibattono di politica, hanno ancora voglia di sentirsi belle e desiderate». Un aspetto, quello della sensualità, mai esplicitato, ma su cui Santoro ha voluto aprire una finestra. L’autrice ha raccontato con leggerezza e senza retorica Bologna, ma l’approccio vale per qualsiasi realtà, anche Ferrara. Oggi, dopo il libro, naturale evoluzione dell’omonimo blog, il sogno di Santoro è realizzare una sorta di comunità con labora tori di scrittura per anziani.

Camilla Ghedini, Il Resto del Carlino, Ferrara 7 ottobre 2015