Le arzille vecchiette e il patto del tortellino

I volontari della Festa dell'Unità

Alla fermata Andreini dell’autobus 21 salgono due arzille vecchiette di San Donato serie e ben vestite. Talleur pantalone blu una, gonna a pois e giubottino leggero l’altra. Rimangono in piedi, silenziose, attaccate alla barra e intanto che l’autobus va,  guardano la strada. “Ma cosa stavi poi dicendo con la minisctra?” fa una all’altra continuando a gurdare fuori. “Eh, le sctavo scpiegando come sci tira la scfoglia ma lui lì ha cominciato a prescentarmi lo scpagnolo, l’olandese, il vattelapesca che non c’ho capito più niente”. “Eh sci” riprende l’altra, “quesct’anno c’è una bella gioventù…scion belli eh, scion tutti belli con quelle camice bianche. Anche quelli sctranieri. Però, dicevo con la Vilma, hai viscto? Là fuori sciul palco scion tutti giovani e nelle cucine a far da mangiare sciam tutti vecchi…mo sce scmettiamo noi di far da mangiare come lo fanno poi il patto del tortelino?” “oh beh…faranno con quel che c’è” chiude l’altra. Prenota la fermata in viale della Repubblica e scende seguita dalla sua amica,  che marcia seria e impettita ma col passo veloce, la borsa stretta contro il fianco e lo sguardo dritto, sulla strada.

 

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Le arzille vecchiette alla Festa dell’Unità 

 Ci sono storie da raccontare, un libro da leggere e presentare. Le protagoniste: le arzille vecchiette dell’autobus 21, ribelli indomabili in giro per la città, aperte, curiose, che curano il loro cervello più di ogni altra cosa. “Perché, sei hai la testa, hai tutto” mi disse una volta la Luciana, un’arzilla vecchietta che faceva la portinaia al Teatro Storchi di Modena e considerava l’intelligenza la vera bellezza di una donna e la sua risorsa più importante.

É tempo di uscire dall’autobus e incontrarle alle Feste dell’Unità, dove qualcuna ancora fa la sfoglia ma senza mai perdere di vista il mondo, quello fuori da lì, che spesso non ha la forza di reagire o reagisce male. E anche se a volte non é d’accordo, non capisce e vorrebbe una politica più giusta e piu vicina alle persone, non smette di partecipare perché é cosi che si rimane libere.

Grazie alla Conferenza delle Donne del Pd e a Federica Mazzoni, che ha colto lo spirito profondo che le anima e ha acceso la miccia, Le arzille vecchiette dell’autobus 21 si apprestano a fare un giro nelle feste dell’Unità di quartiere e di provincia, insieme alle bravissime Roberta Biavati e Albertina Malferrari che ne leggeranno dei brani, con il loro accento petroniano e la grazia di chi non vuole smettere di guardare alla vita con divertimento e ironia.

Io ci sarò, con loro e con chi di volta in volta lo presenterà. Naturalmente non potevamo non iniziare dal mitico Quartiere San Donato, vera fucina di arzille vecchiette. In questo post, le date aggiornate.

20 settembre alle ore 18.00: presso la Libreria della Festa dell’Unità Provinciale. Saranno con me, a commentare il lavoro, Giancarla Codrignani e Federica Zanetti  a intervistarci la giornalista Camilla Ghedini.
Letture ad altra voce di Roberta Biavati e Albertina Malferrari
In collaborazione con la Conferenza delle donne PD Bologna

8 agosto ore 21: Festa dell’Unità di Casalecchio di Reno, modera Cristina Bartolini, coordinamento donne del PD.

9 luglio, ore 21: Festa dell’Unità di Castel Maggiore, modera Federica Zanetti, prof.ssa Didattica e Pedagogia speciale Università di Bologna.

5 luglio, ore 21,00: Festa dell’Unità Reno- Porto-Saragozza,  Parco Nicholas Green,   via Saragat, Modera Federica Mazzoni, coordinamento donne del PD, Annachiara Strapazzon, segretaria Unione Pd quartiere Porto. Legge Roberta Biavati.

23 giugno ore 21: Libreria Festa Unità della Cicogna. Saranno presenti Federica Mazzoni, Responsabile Coordinamento Provinciale Donne PD Coordina l’Assessore Comunale Marina Malpensa

6 giugno, ore 19,00: Festa dell’Unità di San Donato, Parco Parker-Lennon, via del Lavoro, Bologna. Presenta il prof. Campione, psicologo, tanatologo

6 giugno ore 21,00: Festa dell’Unità di Zola Predosa, va dello Sport 2, Zola Predosa, Presenta Mafalda Zanni, modera Liviana Neri del Coordinamento Donne del Pd